Glee: Intervista a Michael Van London, compositore delle musiche di Struck by Lightning

29 Dic

struckbylightning

Michael Van London.
Non vi dice niente questo nome? Dovrebbe…
Se avete presente “Struck By Lightning” (sub ita), il film di Chris Colfer, dovreste avere presente anche Michael Van London, il compositore delle musiche del film.

Le ragazze di Struck By Lightning (italia)Chris Colfer Appreciation Page – Italy (che ringraziamo anche per aver curato la traduzione dell’intervista) eMichael Van London Italia, sono riuscite ad avere ben due interviste esclusive per l’Italia: la prima con Michael, appunto, la seconda con Brian Dannelly, regista del film.

Se mentre per la seconda dovremo aspettare un po’ – Brian è molto occupato al momento con il film – eccovi dopo il salto l’intervista a Michael.

 

Com’è riuscito a far quadrare le musiche con il film? Mi spiego: ha visto il film e poi atteso che la cogliesse l’ispirazione, oppure si è lasciato andare alla composizione e ha poi in un secondo momento trovato il modo di “incastrarle” nel film?
Beh, stavo lavorando al mio nuovo disco, e io e Brian siamo amici. È da un po’ di tempo che volevamo collaborare ad un progetto. Gli sono piaciute un sacco le canzoni, e da li metà disco è finito nel film. Gli sono incredibilmente riconoscente, ho lavorato un sacco a quest’album, quindi sono felice che così tante persone abbiano potuto ascoltarlo.

C’è qualcosa in particolare che l’ha spinta ad utilizzare i vari elementi che si riconoscono nelle canzoni? Mi riferisco ad esempio al fischiettare in “Clubbing”.
I fischiettii sono opera di Jake Monaco, che ha fatto la colonna sonora. È ovviamente un tipo geniale.

Come sappiamo, Chris ha sempre un’idea molto precisa riguardo ciò che vuole, in quasi qualunque aspetto di tutto quello che fa. Per caso le è mai capitato di ricevere qualche appunto riguardo i suoi brani?
In realtà no. Chris mi ha semplicemente detto di adorare le canzoni, e che le ascolta mentre si allena. L’ho trovato fantastico.

Come si sente a rimettere le mani su quegli stessi brani con la prospettiva di presentarli per una possibile nomination agli Oscar?
Non riesco nemmeno a parlarne. La sola idea di poter avere qualcosa a che fare con riconoscimenti di quel livello mi fa girare la testa. È incredibile. Dita incrociate, no?

Che cosa porterà con sé alla fine di questo progetto? Quali sono i ricordi che resteranno con lei mentre si accinge a tuffarsi in altri progetti?
Sono molto felice di tutta la gente che nel frattempo ha cominciato ad ascoltare le mie canzoni. Devo ringraziarvi, avete fatto rinascere in me la passione per quello che faccio!
Ho imparato che posso utilizzare la mia passione per aiutare qualcuno. Per esempio, mentre rispondevo a quest’intervista, è arrivato un corriere con una scatola di libri. Io e Brian stiamo aiutando a distribuire negli ospedali il libro di Chris, “The Land of Stories”, in modo che i bambini abbiano qualcosa da leggere per le vacanze di Natale. I fantastici ragazzi della Hugs4Chris hanno organizzato tutto e ci hanno chiesto di aiutare, e amo poter fare qualcosa per aiutare una bella causa.

Attenzione: per questa le servirà un bel po’ d’immaginazione. Se fosse uno spettatore esterno che non ha avuto niente a che fare con la realizzazione del film e lo guardasse adesso, cosa ne penserebbe? Cambierebbe qualcosa?
Avrei dato un ruolo dominante a Bobbi il Bidello! Scherzo (NDR, Michael fa un piccolo cameo nel film, e interpreta appunto Bobbi il Bidello).

C’è un personaggio del film che l’ha impressionata più degli altri? Se si, in che modo?
Decisamente Bobbi il Bidello [sorride]. Sapete, sono rimasto molto toccato da questo film. Carson, il personaggio di Chris, mi ha davveroricordato me stesso tempo fa. Sono cresciuto in una piccola città dove nessuno credeva davvero in me o nei miei sogni. Ero un combattente, proprio come lo è lui nel film. Quel personaggio mi ha colpito.

C’è una scena che ha trovato particolarmente divertente, qualcosa che l’abbia fatta ridere di gusto?
Più di una. Chris ha un dono per le battute comiche e un gran tempismo, dice le battute giuste al momento giusto. E Rebel fa morire dal ridere, qualunque cosa dica. In più Brian fa sembrare tutti perfetti, come si può sbagliare?

Com’è finito a lavorare con Brian? Avete già collaborato in passato o è stato il fato a farvi incontrare?
Come ho accennato prima, io e Brian siamo amici da tempo, e aspettavamo solo il progetto giusto.

Come ha congeniato l’idea di portare con sé un/una fan alla premiere di Struck By Lightning che si terrà a gennaio, e di sceglierli con un concorso?
È divertente, all’inizio volevo portarci Kate, la mia migliore amica. Ma insegna e sta studiando per un Master, e quindi non sarebbe riuscita a venire. Quindi ho pensato che se una persona se lo fosse meritato vincendo un concorso creativo, l’avrei portata con me. Ho pensato che se la gente avesse davvero voluto andare avrebbe partecipato. E l’hanno fatto, c’erano un sacco di video fantastici.

Ha sempre avuto una passione per la musica, o è successo qualcosa che l’ha spinta a intraprendere questa carriera?
È da quando ero un ragazzino che suono e scrivo canzoni. Da bambino la prima parola che ho detto è stata “cassetta”, non me ne stavo zitto finché i miei non si decidevano a mettere su un disco dei KISS. Devo aver battuto la testa qualche volta di troppo, da piccolo, non vedo altra spiegazione.

Può parlarci dei suoi progetti futuri? Gira voce che abbia in programma un tour europeo.
Al momento sto scrivendo e registrando per più progetti, probabilmente l’estate prossima uscirà un disco. E sì, Europa 2013! E farò sicuramente tappa in Italia.

Ci ha detto di conoscere un po’ di italiano: per caso ascolta anche musica italiana, di tanto in tanto? Se si, qual è il suo artista/la sua band preferita?
Credo che il mio italiano sia pessimo quanto il mio giapponese, anzi, forse peggio [sorride]. Vorrei saper parlare la vostra lingua, è bellissima. Adoro qualunque cosa cantata da Juliana Hatfield, è la mia preferita in assoluto. Comprate i suoi dischi, perché valgono. Credetemi.

fonte|Glee Italia

5 Risposte to “Glee: Intervista a Michael Van London, compositore delle musiche di Struck by Lightning”

  1. Andrew A. Sailer 30 dicembre 2012 a 20:10 #

    I just want to mention I’m all new to blogging and site-building and seriously loved your blog site. Likely I’m likely to bookmark your website . You absolutely have awesome articles and reviews. With thanks for sharing with us your website.

  2. This really answered my problem, thank you!

  3. Virgil Bone 6 gennaio 2013 a 00:58 #

    Hello. excellent job. I did not expect this. This is a great story. Thanks!

  4. success 6 gennaio 2013 a 02:16 #

    really helpful material, all in all I picture this is worthy of a book mark, thanks

  5. find out 6 gennaio 2013 a 22:03 #

    This internet site is usually a walk-through you discover the details it suited you about this and didn’t know who want to. Glimpse here, and you’ll undoubtedly discover it.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...